

Stasera la pianista Sade Mangiaracina e il cantante e suonatore di oud tunisino Ziad Trabelsi in concerto
Dopo Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, protagonisti lunedì scorso, la rassegna JazzAlguer, in pieno svolgimento ad Alghero (Ss), prosegue il cammino della sua terza edizione con un altro duo: oggi, nel consueto spazio de Lo Quarter, riflettori puntati dalle 21.30 su Sade Mangiaracina, pianista siciliana dalla forte e originale cifra stilistica, uno dei nuovi talenti più interessanti del jazz italiano, e sul cantante e suonatore di _oud_ (il liuto arabo) tunisino Ziad Trabelsi. Un concerto che si annuncia nel segno degli aromi mediterranei, frutto dell’incrocio tra le radici dei due musicisti, con pezzi originali e reinterpretazioni di brani della tradizione mediorientale.
Classe 1986, Sade Mangiaracina ha registrato due anni fa per l’etichetta Tuk Music di Paolo Fresu l’album “Le mie donne“; raccoglie otto brani originali, composti e arrangiati da lei stessa, per altrettanti ritratti in musica di figure femminili che con il loro coraggio e la loro forza si sono opposte alle discriminazioni, ai pregiudizi e al sentire comune: i premi Nobel Aung San Suu Kyi e Malala Yousafzai, Rosa Parks, eroina dei diritti degli afroamericani, Coco Chanel, la pittrice Frida Kahlo, Anna Frank, Rita Atria, suicida a soli 17 anni, vittima indiretta della mafia, e Amelia Earheart, la prima donna pilota ad attraversare l’oceano atlantico alla guida di un aereo.
Tra gli ospiti del disco figura proprio Ziad Trabelsi: nato a Tunisi nel 1976, diplomato al conservatorio, dal 2002 vive a Roma, dove ha iniziato a cercare un dialogo tra la grande tradizione araba e le suggestioni musicali occidentali, come la canzone francese e quella italiana, il blues e il rock, mescolandole attraverso le corde del suo strumento, l’_oud_, ma mantenendo un profondo legame con le sue origini musicali. Da subito membro dell’Orchestra di , con cui porta avanti una feconda e duratura collaborazione come cantante, musicista e autore, dal 2017 è direttore di Almar’à, la prima orchestra di donne arabe e del Mediterraneo in Italia: un organico che riunisce musiciste professioniste e non, dalla provenienza più diversa, tra le quali proprio Sade Mangiaracina.
I biglietti, a dieci euro, per questo e per tutti i concerti di JazzAlguer, sono in vendita ad Alghero da Cyrano Libri Vino e Svago, in via Vittorio Emanuele II, 11, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 20.30; domani sera (sabato 8 agosto) botteghino aperto dalle 20.30 a Lo Quarter.
Dopo Sade Mangiaracina e Ziad Trabelsi, JazzAlguer prosegue il cammino della sua terza edizione lunedì 17 con il gruppo Roundella di Francesca Corrias (voce), Filippo Mundula (contrabbasso), Mauro Laconi (chitarra), Luca Mannutza (piano) e Gianrico Manca (batteria), e il 30 agosto con il trio Timepiece di Mariano Tedde (pianoforte), Nicola Muresu (contrabbasso) e Massimo Russino (batteria) con la partecipazione del sassofonista Emanuele Cisi; sipario sulla rassegna il 3 settembre con il progetto Swing Duets della cantante torinese Valentina Nicolotti e della sassarese Denise Gueye, accompagnate dal trio del pianista Salvatore Spano, con Alessandro Atzori al contrabbasso e Ciccio Brancato alla batteria.




















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