La CISL si confronta sul merito delle proposte avanzate dalla Giunta regionale

Correttivi al DDL quadro sul sostegno all’economia e all’occupazione

Il Disegno di Legge Quadro sul sostegno all’economia e alla occupazione, presentato dalla Giunta regionale il 9 giugno 2020, è in ordine di tempo l’ultimo dei provvedimenti adottati per fronteggiare le conseguenze del Covid19 in Sardegna. Com’è nel suo DNA, la CISL si confronta sul merito delle proposte avanzate dalle istituzioni, in questo caso dalla Giunta regionale, senza pregiudizi o logiche esterne a una obiettiva valutazione degli atti e dei comportamenti. È questa una premessa necessaria perché non si confonda la ratio delle valutazioni e proposte del sindacato con atteggiamenti aprioristici, in presenza magari di criticità individuate nelle proposte della Giunta regionale.

Ancora di più in questa fase servono atteggiamenti e comportamenti improntati a un confronto rispettoso delle diverse funzioni e responsabilità; da parte di tutti i soggetti interessati al rilancio dello sviluppo e del lavoro nell’Isola.

Due osservazioni sono propedeutiche all’esame degli articoli del DDL: la prima è che il confronto con il sindacato si sarebbe dovuto tenere in fase di predisposizione della norma, per contribuire a una sua stesura prima della presentazione pubblica e del deposito presso la competente Commissione consiliare, o ancora meglio per confrontarsi su una strategia utile a contrastare gli effetti del Covid19.

Un aspetto questo non secondario nei rapporti tra la Giunta e il sindacato. Infatti una volta che il DDL viene depositato in Commissione, si avvia la fase di audizione di competenza del Consiglio. A questo punto si attivano dinamiche, diverse, che riguardano il rapporto con il Consiglio regionale e la Giunta può senz’altro proporre di emendare la stesura originaria, ma si è ormai di fronte a un altro livello di interlocuzione, pure per il sindacato. Pertanto e sempre possibile, anche in questa fase, una riconsiderazione e correzione da parte della Giunta del testo presentato, ma con le difficoltà di chi ha già costruito e consolidato una posizione.

La seconda osservazione riguarda le caratteristiche del DDL Quadro che, in contrasto con la sua dicitura, non stabilisce affatto i principi fondamentali e gli aspetti giuridici dell’intera materia Covid19, lock-down, conseguenze, e proposte di competenza della Regione. Manca inoltre il coordinamento degli interventi e delle misure adottate in una logica anche formale di Piano, pure nel suo rapporto con le norme varate dallo Stato sullo stesso tema.

Questa premessa non preclude ovviamente l’apporto che la CISL intende dare sul merito degli articoli del DDL Quadro, con spirito costruttivo e per modificarne e migliorarne i contenuti.Da evidenziare che si è di fronte a una difficilissima fase della vita del Paese e della Sardegna che necessita di soluzioni da costruire non solo con l’ascolto, ma anche con la cooperazione e con una condivisione significativa delle proposte venute dalle Parti Sociali.

 

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