Spiaggia di Cala Sassari, braccialetto giallo al polso ed una Corona ghiacciata in mano. Così è iniziata la serata di chiusura del Corona Sunsets Festival, l’evento cosmopolita che è sbarcato per la prima volta in Sardegna.
Tra gli ospiti più attesi la dj Valentina Sartorio, che ha divertito i presenti con delicatezza e perseveranza, ma anche il duo acustico composto da Jack Jaselli e Chris Lavoro capace di conquistare l’attenzione del pubblico fin dalle prime note, per continuare poi con l’entusiasmo e il carisma di ospiti internazionali come Matoma e The Magician. In apertura di serata, invece, un talento nostrano dell’electronic dance: Pier Giorgio Usai.
Una lunga notte, quella di ieri, trascorsa in compagnia della birra messicana più conosciuta al mondo e declinata, per l’occasione, in innumerevoli versioni. Non soltanto Corona, dunque, ma anche particolari cocktail a base di birra, firmati Bruno Vanzan, in grado di soddisfare tutti i gusti. A tal proposito anche l’arte culinaria è riuscita a farsi apprezzare, tanto dai carnivori, quanto dai vegetariani proponendo cibi saporiti e veloci.
Il Corona Sunsets Festival non ha dimenticato neppure le arti performative. Un gruppo di donne in abito bianco ha attraversato la spiaggia fino a raggiungere il palcoscenico ed esibirsi in una coreografia di danza contemporanea. Dopo di loro, un’esibizione avente come tema il fuoco e consistente nel fare ruotare attorno al corpo della performer un cerchio infuocato.
Un pubblico variegato, contento e rilassato, ha fatto sentire il suo entusiasmo ballando a piedi nudi sulla spiaggia di Golfo Aranci, scattando selfie sotto l’arco presente all’ingresso e accaparrandosi le ultime magliette rimaste.
Si chiude così l’ultima delle dieci giornate ricche di appuntamenti che hanno allietato l’estate isolana a partire dal 14 fino al 24 agosto con yoga, pilates, aperitivi, musica, flyboard training, salsa, massaggi e workshop.














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