Si è svolto nella mattinata odierna il funerale di Mario Addis, ex funzionario dell’ufficio tecnico del comune di Santa Teresa, stroncato da un infarto domenica sera, mentre si trovava nella sua casa nel villaggio di “Lu Pultiddolu”, lungo la strada provinciale Santa Teresa Gallura – Castelsardo. Sono state tante le persone che, con profonda commozione, hanno assistito al rito funebre officiato nella chiesa di San Vittorio. A celebrarlo, causa l’indisponibilità del parroco don Peppino Masala, don Luigi Iannone, prevosto di San Pasquale.
La chiesa era gremita fino all’inverosimile, con tanta gente costretta a seguire la messa anche dall’esterno, sul sagrato. Subito dopo la messa si è snodato il corteo funebre fino al cimitero di Santa Teresa, dove è avvenuta la tumulazione della salma.
Al cimitero di Santa Teresa si è formata una lunga fila di persone che hanno manifestato alla moglie, l’insegnante Angela Calvario, ai figli e alle sorelle i sentimenti di vivo cordoglio per la perdita del loro congiunto.
A porgere le condoglianze, non c’erano solo teresini, bensì anche tanti cittadini di Luras, dove, appunto, Mario era nato ed ha risieduto fino agli anni settanta, quando ha vinto il concorso di tecnico comunale a Santa Teresa. Ma gente ne è accorsa numerosa anche da tanti altri centri della Gallura e non solo, che non ha voluto mancare per porgere l’ultimo saluto ad un ex collega e amico.
Si è trattato, in sostanza, di un tributo che Mario si è conquistato e meritato in virtù della sua cordialità e gentilezza che ha sempre manifestato in tutte le circostanze. A contatto con le persone, non gli mancava mai il sorriso e non disdegnava di salutare chiunque incontrasse per strada.
A Santa Teresa lo ricordano tutti per la disponibilità e la premura con la quale, in ufficio, solitamente accoglieva e serviva gli utenti, prodigandosi per soddisfare, nel limite del possibile, le esigenze di chiunque, fossero essi imprenditori, tecnici, operatori in genere o comuni cittadini, denotando professionalità e sensibilità verso l’utenza, sia locale, sia esterna. Aveva un carattere affabile e, per questo, godeva di tanta stima e benevolenza anche dopo essere andato in pensione.
Nel mese ottobre, tra l’altro, assieme al figlio Nico aveva partecipato ad una gita sociale in alcuni paesi europei (Francia, Germazia e Svizzera): l’immagine sorridente di Mario non ha bisogno di parole per descrivere il suo momento di felicità e serenità. Sicuramente Mario Addis lascerà un gran rimpianto in paese che ha amato come Luras, dove era nato e aveva trascorso l’infanzia.
Personalmente Mario – con il quale ho collaborato per diversi anni – resterà nei miei ricordi e sono vicino alla famiglia per questo lutto così improvviso e doloroso.
B.F.














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